Non per buttarla sempr ein politica, ma questo è l'efetto della disastrosa comunicazione del governo sul problema dell'influenza A.
Oltre che dell'idiozia di un gran numero di persone, ovviamente
INFLUENZA A:SINDACO SCAFATI,MINACCE PER NO A CHIUSURA SCUOLE(2)
(ANSA) - SCAFATI (SALERNO), 4 NOV - Minacce e ingiurie al
sindaco di Scafati (Salerno), Pasquale Aliberti. Da ieri
pomeriggio il primo cittadino di Scafati confida di ricevere
continue telefonate da parte di ignoti, e dove gli attribuiscono
gli appellativi di "criminale", "carnefice" e
"delinquente" per aver deciso di non chiudere le scuole
nonostante il diffondersi del virus dell'influenza A.
A Scafati studiava Emiliana D'Auria, la ragazzina di 11 anni
morta a causa del virus H1N1. "Sconcerto e rammarico" viene
espresso dal sindaco che ricorda la decisione di non chiudere le
scuole è scaturita nell'ambito di un tavolo tecnico tra le
istituzioni, i vertici sanitari locali e la responsabile del
Servizio Epidemiologia e Prevenzione come sancito dalla
circolare ministeriale del 18 settembre scorso che contiene le
raccomandazioni per la gestione dei casi di influenza pandemica
da virus AH1N1 nelle scuole.
Già ieri gli studenti dello Scientifico e dell'istituto
tecnico Pacinotti non erano entrati a scuola. Oggi banchi vuoti
nella media Martiri d'Ungheria frequentata da Emiliana.
"Da quando è stato reso noto il provvedimento di non
chiudere le scuole - dice il sindaco - ricevo continue minacce
telefoniche e ingiurie sul piano personale. Capisco il panico
generale, capisco la posizione di molti genitori preoccupati per
la salute dei propri figli, ma dobbiamo imparare tutti ad essere
realisti. La nostra è stata una decisione razionale elaborata
sulla scorta di pareri scientifici e competenti che al momento
non possono essere contraddetti".(ANSA).
(ANSA) - ROMA, 4 NOV - "Il 'casò di Scafati, che riguarda
la bambina di 11 anni, è un fatto isolato - ha detto il sindaco
- una pura casualità che sarebbe potuta capitare in qualsiasi
altra città d'Italia, dove, nessuna scuola ha chiuso i
battenti".
Secondo Aliberti "di fronte a questa situazione di panico
generale è a dir poco encomiabile l'azione messa in campo dai
dirigenti scolastici attraverso l'informazione degli studenti e
attraverso l'insegnamento delle norme basilari di prevenzione.
Comprendo, al contempo, la paura dei genitori, ma non posso
assecondarla rischiando di diffondere il panico se non ci sono
le condizioni per allarmarsi".
Un'annotazione personale. "Da padre, questa mattina, ho
preteso che mia figlia andasse a scuola e che mia nipote, alunna
della scuola media di via M.D'Ungheria facesse lo stesso. Ho
inteso, in questo modo, dare per primo il buon esempio, ma
evidentemente alcuni genitori non hanno compreso questa scelta,
prendendo di mira la mia famiglia. È inutile proseguire su
questa strada. È necessario capire che gli umori generali non
possono prendere il sopravvento sui pareri scientifici, ragion
per cui il nostro unico referente resta il Ministero della
Salute. Se il sindaco di Pompei, che oggi riaprirà le scuole,
è in grado di suggerire alla nostra Amministrazione e al
Ministero della Salute un modo per ridimensionare la diffusione
del virus, saremo ben contenti di seguire il suo esempio",
annota polemicamente Aliberti.
Infine, senza mezzi termini, la condanna dell'atteggiamento
di chi, "tra il corpo docente e non, contribuisce ad aizzare la
popolazione e nello specifico i genitori contro la mia persona,
affermando che la decisione di chiudere le scuole è da
attribuire ad una mia libera scelta. Questo non è assolutamente
vero".(ANSA).
REDUCE DI BUSTO, PIZZIGHETTONE E CREMA
Questo secolo è oramai alla fine, saturo di parassiti senza dignità. Questo mi spinge ad essere migliore, con più volontà (F. Battiato)
Il fanatico è colui che non può cambiare idea, ma non vuole cambiare argomento (W.Churchill)
Si vivono più avventure su una scacchiera che in tutti i mari del mondo (Pierre Mac Orlan)
CHI E' MILANESE AVVELENA ANCHE TE! DIGLI DI SMETTERE (4azzurro)